CO20 a supporto del Patto dei Sindaci

Patto dei SindaciIl Patto dei Sindaci è il movimento europeo lanciato dalla Commissione Europea a seguito dell'adozione del "Pacchetto europeo su clima e energia" (Pacchetto 20-20-20), avvenuta nel 2008, per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli Enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell'energia sostenibile. L’iniziativa, che è stata il primo tipo di movimento “dal basso” a tutela del clima e dell’energia, ha riscosso un enorme successo, arrivando a raccogliere oltre 7'000 adesioni (anche al di fuori dei confini europei), per un totale di oltre 200 milioni di persone potenzialmente coinvolte. Sulla scia del successo ottenuto con il Patto dei Sindaci, nel 2014 è stata lanciata l’iniziativa Mayors Adapt, che si basa sugli stessi principi ma è maggiormente focalizzata sull’adattamento al cambiamento climatico.

Vai al sito del Patto dei Sindaci per il Clima e l'EnergiaAlla fine del 2015 le due iniziative si sono fuse nel nuovo Patto dei Sindaci per il clima e l’energia, che ha adottato gli obiettivi EU 2030 e un approccio integrato alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. Nello specifico, i firmatari del nuovo Patto dei Sindaci si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030 e ad accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico.
Concretamente, i firmatari sono chiamati entro 2 anni a predisporre un Inventario di Base delle Emissioni comunali e una Valutazione dei Rischi e delle Vulnerabilità indotti dal cambiamento climatico, elaborando un Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima (PAESC) in cui sono delineate le azioni principali di mitigazione e adattamento che essi intendono avviare, impegnandosi inoltre a redigere ogni due anni un rapporto di attuazione del proprio PAESC (fase di monitoraggio).

(per approfondimenti sul Patto dei Sindaci consultare la pagina Documenti e il sito www.eumayors.eu)

 

In questo contesto si colloca CO20, ideato e realizzato da TerrAria specificatamente per il supporto alla definizione, alla redazione e al monitoraggio del PAES ma utilizzabile anche per la stesura del Piano Energetico Comunale, del Piano Clima (Regione Emilia Romagna) o del Bilancio Emissivo dei gas climalteranti. Nell'agosto 2013, tale software è stato indicato come risorsa di riferimento per la redazione di PAES in Italia dall'Ufficio del Patto dei Sindaci (clicca qui per maggiori informazioni) e attualmente sono in corso gli sviluppi necessari per integrare i nuovi contenuti richiesti dal PAESC.

La metodologia implementata all'interno del software CO20 è stata costruita a partire da quanto definito nelle "Linee guida del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia per la presentazione dei rapporti di monitoraggio", documento elaborato appositamente dal Joint Resarch Centre (JRC) della Commissione Europea, mentre per la stima dei risparmi energetici si è fatto riferimento agli algoritmi sviluppati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas (AEEG) per la quantificazione dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), integrati con algoritmi specifici utilizzati dalle Energy Saving COmpany (ESCO) nella stima dei benefici economici.

Il software viene fornito in modalità ad accesso web (software as a service): a ciascun utente del sistema (Comune) è fornito uno specifico accesso mediante username e password. Sono possibili configurazioni ad hoc per le Unioni di Comuni e per i Coordinatori del Patto (Province, Comunità Montane, ATO) per i quali è possibile valutare bilanci di sintesi su tutto il territorio sia in termini di inventario emissivo che di interventi.

Comuni Strutture di Supporto