Certificati bianchi (D.M. 10/05/2018)

AMBITO DI APPLICAZIONE
I Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o certificati bianchi, rappresentano un incentivo atto a ridurre il consumo energetico in relazione al bene distribuito e sono emessi dal GSE (Gestore Servizi Energetici) al fine di certificare la riduzione dei consumi conseguita attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.
In Italia sono stati istituiti dai Decreti del Ministero delle Attività Produttive 20 luglio 2004 (elettricità e gas) e successivamente modificati ed integrati con vari decreti. Gli ultimi aggiornamenti sono contenuti nel D.M. 10/05/2018 e nel Decreto Direttoriale 30/04/2019, concernenti la determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico, l’approvazione delle nuove Linee Guida e l’aggiornamento dell’elenco dei progetti ammissibili.
 

DIMENSIONE MINIMA DEI PROGETTI E FUNZIONAMENTO
Per accedere al meccanismo dei TEE, occorre che i progetti raggiungano un quantitativo minimo di efficienza energetica nell’arco del primo anno di monitoraggio, di seguito quantificati:

  • 5 tep per “progetti standardizzati” (PS)
  • 10 tep per “progetti a consuntivo” (PC)

Ai progetti approvati viene riconosciuto dal GSE un numero di TEE pari al numero di tep risparmiati nell’arco di un anno e su indicazione del GSE stesso i certificati vengono quindi emessi dal GME (Gestore dei Mercati Energetici). Ad ogni progetto vengono riconosciuti TEE per una durata compresa tra 3 e 10 anni, a seconda della vita utile del progetto.
 

SOGGETTI COINVOLTI
Sono previste due tipologie di soggetti che possono gestire e presentare i progetti di risparmio energetico: i soggetti obbligati, costituiti dai distributori di energia elettrica e gas naturale con più di 50 mila clienti finali, e i soggetti volontari, tra i quali rientrano le ESCO certificate UNI 11352 e le Società con un Esperto in Gestione Energia (EGE) certificato UNI 11339 o con un sistema di gestione certificato ISO 50001.
 

PROGETTI AMMISSIBILI
Le tipologie di intervento riconosciute sono molteplici e tra le altre rientrano gli incrementi di efficienza nell’utilizzo dei motori elettrici, degli impianti di illuminazione, dei sistemi di aria compressa, della climatizzazione degli ambienti e della cogenerazione, anche di tipo industriale. L’elenco completo dei progetti ammissibili e non ammissibili è contenuto nell’Allegato 2 al Decreto Direttoriale 30/04/2019.
 

DOCUMENTAZIONE
Vai al sito ufficiale del GSE
Guida Operativa dell'ENEA (aggiornata il 30/04/2019)
Rapporto Annuale sul meccanismo del Certificati Bianchi (aggiornato il 03/02/2020)